Chitarra Acustica e Chitarra Classica: Quali Differenze?

Chitarra Acustica e Chitarra Classica: Quali Differenze?

Quali sono le differenze tra chitarra acustica e classica? Se stai iniziando a suonare, potresti aver bisogno di fare un po’ di chiarezza su questi due mondi e capire qual è lo strumento che fa al caso tuo. Al fine di una comparazione più efficace, abbiamo deciso di selezionare 4 strumenti, due acustiche e due classiche, con caratteristiche diverse, in maniera tale anche da apprezzare meglio le diversità tra le due alternative. 

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Differenze tra chitarra acustica e chitarra classica: quali sono? 

Forma del corpo

La prima differenza da analizzare è sicuramente la forma del corpo. Le chitarre acustiche sono di forme e di dimensioni differenti, mentre le chitarre classiche sono tutte uguali. Questo aspetto è dovuto al fatto che lo strumento classico, che sarebbe più corretto chiamare chitarra acustica spagnola, proviene da una tradizione di liuteria molto più antica e che, nel corso del tempo, ha provato diverse soluzioni fino a trovare la forma che viene attualmente utilizzata per questo strumento. 

Il mondo della chitarra acustica, invece, è decisamente più recente e si caratterizza da spunti differenti che variano in base alle diverse esigenze dei musicisti. C’è da dire che, negli ultimi 100 anni, ci sono alcune forme del corpo di chitarre acustiche che sono diventate dei veri e propri standard. 

Ad esempio, la Fender CD-60 ha una forma dreadnought che le dona un suono molto potente, a differenza di quanto avviene per le due chitarre classiche, Yamaha FS820 e Alhambra 1C. Invece, nella categoria delle chitarre acustiche, la Yamaha C40 ha un corpo molto più simile rispetto ad una chitarra classica e ciò si traduce in un volume minore, non necessariamente un aspetto negativo. 

In definitiva, le chitarre di dimensioni più contenuto sono anche più semplici da suonare e da tenere in braccio. Il nostro suggerimento è quello di rivolgersi a questi strumenti per chi è di corporatura più piccola. 

Legni 

Sia per le chitarre acustiche che per le chitarre classiche, i due legni più utilizzati sono la betulla e il cedro, sia in versione laminata che massello. Nelle chitarre entry level è possibile anche trovare tavole in abete laminato, come avviene per la Yamaha C40 e per la Fender CD-60. Invece, salendo di fascia di prezzo, è frequente una tavola in abete massello oppure in cedro, come avviene per l’Alhambra 1C. 

Le differenze di suono tra i due legni ci sono, eccome. Ad esempio, l’abete ha margini di miglioramento più ampi nel tempo e si concentra su uno spettro sonoro più vasto che va dalle frequenze più gravi a quelle più acute; il cedro, invece, garantisce uno strumento pronto fin dai primi accordi, con un sustain maggiore e un suono più rotondo, spostato sulle frequenze medio-basse. 

Dimensione del manico

A livello strutturale, un’altra grande differenza tra chitarra acustica e classica è data dalla dimensione del manico e della tastiera, due elementi diametralmente opposti. Sulla chitarra acustica, infatti, il manico è più stretto, la tastiera è meno spaziosa e le corde sono più vicine tra di loro; sulla chitarra classica le dimensioni del manico sono più importanti e ciò contribuisce ad un maggior spazio tra le corde. 

La motivazione dal punto di vista pratica potrebbe essere la seguente: nel corso del tempo si è cercato di trovare una dimensione che permette di suonare anche i brani più “antichi” che prevedono delle diteggiature che sarebbero molto complesse da eseguire su un manico delle dimensioni di una chitarra acustica. 

I tasti più larghi della chitarra classica richiedono un po’ di pazienza in più per trovare la giusta posizione, al contrario di quanto avviene sulla chitarra acustica. C’è da dire che, nel caso avessi delle mani di grandi dimensioni, la tastiera di una chitarra classica potrebbe risultare molto più confortevole da suonare. 

Discorso completamente diverso per il barrè, una difficoltà piuttosto marcata su entrambi gli strumenti: per la chitarra classica, dovuto al fatto che le corde sono più distanziate tra di loro; per la chitarra acustica perché le corde di metallo richiedono più pressione e forza. Ovviamente, niente che un po’ di pratica non riesca a risolvere! 

Corde 

L’altra grande differenza tra questi due mondi è caratterizzata dalle corde. La chitarra classica, infatti, monta delle corde in nylon; sulla chitarra acustica, tutte le corde sono in metallo. 

La scelta del nylon come materiale per le corde della chitarra classica è da far risalire al suono che producono, molto simile a quello delle corde in budello, alternativa abbandonata per comodità, dopo l’avvento della plastica. Il suono delle corde in nylon è decisamente diverso, più morbido e caldo. Le corde in metallo, invece, producono un suono più freddo ma con maggiore volume e sustain. 

A differenza di quanto avviene per la chitarra acustica, le corde della classica si misurano per tensione e non per dimensione e, pertanto, si distinguono in corde a bassa, media e alta tensione. 

Anche la tensione è un altro fattore che distingue le due tipologie di chitarre. Le corde della chitarra classica sono sempre più facili da premere rispetto a quelle dell’acustica, anche se sono più spesse. 

Come vengono suonate chitarra acustica e classica?

Entrambe le chitarre si suonano sia con il plettro che con le dita. C’è da dire che il plettro è più utilizzato su chitarre acustiche, mentre la classica è suonata più spesso rivolgendosi solamente alle dita. 

I repertori tra i due strumenti sono completamente differenti, sia per le caratteristiche strutturali, per il suono che producono e per il modo in cui vengono suonate. Ovviamente, la chitarra classica rimanda a stili come musica classica oppure al suono che proviene da paesi sudamericani o spagnoli; la chitarra acustica è più legata al suono occidentale che oscilla da musiche folk, celtiche e blues. 

Discorso diverso, invece, per il pop il cui utilizzo di una o dell’altra alternativa si basa solamente su una questione di gusto personale. 

Conclusioni 

La scelta tra una chitarra acustica e una classica è una decisione importante da prendere, soprattutto per chi ha intenzione di approcciarsi per la prima volta al fantastico mondo della “sei corde”. Le differenze tra questi due strumenti sono evidenti sotto numerosi punti di vista, ecco perché è fondamentale comprendere le caratteristiche specifiche di ciascuna chitarra per trovare lo strumento perfetto per iniziare a suonare.