Artinoise Re.Corder: Caratteristiche e Prezzi. È il flauto del futuro?

Artinoise Re.Corder: Caratteristiche e Prezzi. È il flauto del futuro?

Hai mai pensato al flauto dolce come ad uno strumento effettivamente utile? Nell’immaginario collettivo, il flauto dolce, anche chiamato flauto dritto, è stato spesso declassato ad uno strumento poco rilevante le cui potenzialità sono ridotte a suonare poche cose. In realtà, il flauto è stato uno degli strumenti più suonati della storia nonché uno dei primi ad essere inventato. 

Probabilmente, il tuo primo approccio con gli strumenti musicali è avvenuto proprio alle scuole medie e hai imparato una classificazione piuttosto semplice ma efficace di questi ultimi: strumenti acustici ed elettronici/elettrici. Al di là della classica contrapposizione tra chitarra acustica ed elettrica, ultimamente fa capolino un ulteriore distinzione: flauto dolce e flauto dolce elettronico. Lo avresti mai detto? 

La novità in questo campo è il Re.Corder realizzato da Artinoise, un flauto dolce elettronico appunto, che ha tutta l’intenzione di rivoluzionare per sempre il settore potendo essere utilizzato anche come efficace controller MIDI. Se vuoi scoprire di più su questo strumento e sulle sue funzionalità, leggi la guida oppure guarda il video completo: 

Recensione Artinoise Re.Corder

Aperto il packaging minimale (da non buttare, perché contiene le istruzioni al suo interno), il Re.Corder si presenta leggero, al pari di un qualsiasi flauto dolce. Il suono del Re.Corder è leggermente più tenue rispetto ad un flauto tradizionale ma l’aspetto rilevante non è di certo questo. Infatti, sebbene il Re.Corder possa essere usato come flauto soprano tradizionale, il nostro obiettivo è capire come suona quando è “acceso”. 

In primis, il Re.Corder è un dispositivo bluetooth che si collega direttamente alla sua applicazione, disponibile sia per tablet che per smartphone (Android e iOS). Collegarlo è molto semplice in quanto sarà sufficiente mantenere premuto il pulsante CERCHIO e selezionare il Re.Corder direttamente dall’app. 

Anche l’interfaccia dell’applicazione è piuttosto intuitiva e si divide in tre sezioni: Impara, Suona e Duo. Premendo su Suona, si accede a decine di suoni che possono essere selezionati e utilizzati con il Re.Corder. Ad esempio, potrai scegliere tra flauto, oboe, clarinetto, tromba per poi passare ad altri strumenti come chitarra classica, pianoforte, batteria e organo. 

Nella sezione Impara, invece, sono disponibili una serie di brani che è possibile imparare a suonare. La schermata, quindi, mostrerà a sinistra il Re.Corder tradotto in maniera digitale, poi ci sarà la partitura del flauto che prosegue mentre suona di sottofondo il pianoforte. Nella stessa app, potrai suonare anche con un altro amico attraverso la funzione DUO. 

Quali sono le conclusioni sul Re.Corder di Artinoise? Innanzitutto, si tratta di uno strumento incredibilmente portatile e ha delle potenzialità didattiche davvero interessanti. Infatti, si tratta di un’opzione perfetta per gli insegnanti e per le loro classi di studenti. Inoltre, nell’applicazione specifica per gli insegnanti, è possibile “controllare” più flauti insieme e vedere chi sta sbagliando a suonare. 

Infine, è un’alternativa valida anche per imparare in autonomia perché insegna a leggere uno spartito e garantisce un feedback pratico su quanto stai suonando bene.