Mandolino e Bouzouki: Non solo chitarre

Mandolino e Bouzouki: Non solo chitarre

Oltre la chitarra, c’è molto di più. Tra gli strumenti a corda trovano spazio anche mandolino e bouzouki, due alternative di cui non tutti i chitarristi tengono conto. Tuttavia, alla luce delle informazioni che ti forniremo in questa guida, scoprire come questi due strumenti possano aiutarti ad allargare i tuoi orizzonti e abbracciare stili musicali che altrimenti non avresti mai provato. 

Nelle prossime righe di questa guida, abbiamo pensato di realizzare una panoramica su mandolino e bouzouki per scoprire quali sono le loro caratteristiche e in che modo possono adattarsi allo stile di un chitarrista moderno. 

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Breve storia del mandolino 

Il mandolino è uno strumento musicale a corde pizzicate, noto per la sua forma particolare e per il suo suono distintivo e riconoscibile. La sua storia affonda in tempi antiche ed è possibile apprezzare diverse fasi chiave che hanno contribuito a definire il suo aspetto ai giorni nostri. 

Le origini del mandolino possono essere fatte risalire all’antico Egitto, periodo durante il quale esistevano strumenti a corda dalle caratteristiche simili. Tuttavia, il mandolino è comunemente associato all’Italia, paese in cui l’evoluzione di questo strumento si ebbe a partire dal XVII secolo, periodo in cui lo strumento iniziò a diffondersi tra i musicisti. 

A tal proposito, il nome “mandolino” deriva dal termine italiano “mandola”, uno strumento a corde precedentemente utilizzato. Nel corso degli anni, il mandolino ha cominciato ad emergere come uno strumento dalle caratteristiche distintive: forma ovale del corpo, corde doppie e suono acuto e brillante. 

A partire dal XVIII secolo, il mandolino ebbe grande successo in tutta Europa, in particolare in Spagna e Francia e, nel corso degli anni, artigiani e liutai ne hanno modificato le caratteristiche in termini di design e di tecniche per suonarlo, contribuendo a realizzare delle diverse varianti regionali. 

Tra i momenti più importanti nella storia del mandolino c’è l’introduzione delle corde in metallo, che ha conferito a questo strumento un suono più luminoso, rendendolo perfetto per generi musicali come il folk italiano e la musica classica. Invece, nel XIX secolo, il mandolino è sbarcato oltreoceano conquistando gli Stati Uniti e contribuendo alla produzione musicale di alcuni generi come i blues, country e bluegrass. 

Breve storia del bouzouki

A differenza del mandolino, il bouzouki è uno strumento a corda che ha origini nell’antica Grecia ed è noto per il suo ruolo fondamentale nella musica tradizionale ellenica. La storia del bouzouki è piuttosto affascinante e risale al periodo dell’antica Persia, in cui esistevano strumenti simili a corde pizzicate. 

Tuttavia, il bouzouki che è pervenuto in era moderna deriva dalla Grecia e dal suo sviluppo nel corso dei secoli che ha coinvolto altre culture musicali come la musica turca e araba. A tal proposito, il termine “bouzouki” deriva dall’arabo “buzuq”, in riferimento ad uno strumento dalle caratteristiche simili. 

Durante la sua storia, il bouzouki ha conosciuto non poche modifiche, sia in termini di design che di accordatura, fino a giungere alla forma che oggi conosciamo. In linea generale, questo strumento ha una forma molto simile ad una chitarra con un corpo convesso e un manico lungo. Le corde sono generalmente doppie o triple. 

La rinascita del bouzouki si ebbe in Grecia nel XX secolo, periodo attraverso cui questo strumento ha conosciuto uno dei momenti più importante della sua storia, diventando fondamentale nella musica rebetiko, un genere musicale greco con influenze orientali. Negli ultimi decenni, il bouzouki continua ad evolversi, conoscendo nuove tecniche e stili di suonare. 

Perché suonare mandolino e bouzouki se sei un chitarrista?

Per un chitarrista, l’opportunità di aggiungere il mandolino o il bouzouki al proprio “arsenale” di strumenti musicali è davvero interessante per almeno 4 motivi: 

Competenze musicali superiori: mandolino e bouzouki sono due strumenti che offrono una prospettiva rinnovata alla misura. L’accordatura diversa, le tecniche di pizzicato e la disposizione delle corde, spingono il chitarrista a pensare e suonare in maniera differente, ampliando le proprie competenze in campo musicale. 

Suoni differenti: entrambi gli strumenti producono un suono unico, che si distingue dalla chitarra. Pertanto, aggiungere mandolino e bouzouki alle tue opzioni, significa riuscire ad arricchire le proprie performance musicali. 

Esplorazione di generi musicali diversi: mandolino e bouzouki sono spesso associati a generi musicali come il folk italiano, la musica greca, il country e il blues. Ciò detto, la loro versatilità li rende adatti anche a diversi contesti, favorendo una conoscenza più approfondita della musica. 

Collaborazioni musicali: questi due strumenti sono spesso impiegati in gruppi musicali oppure ensemble. Un chitarrista che suona anche mandolino e bouzouki potrebbe aprire la sua carriera a nuove e proficue collaborazioni. 

Differenze tra mandolino e bouzouki: quali sono? 

Sebbene mandolino e bouzouki siano due strumenti a corde pizzicate che condividono, in parte, radici storiche e culturali, nella realtà dei fatti presentano alcune differenze sotto numerosi punto di vista. 

Innanzitutto, il mandolino è spesso associato con la musica italiana, in particolare con folk e musica classica. Il bouzouki, invece, trova le sue origini nell’antica Grecia e nella musica tradizionale ellenica. 

Tuttavia, la differenza più rilevante tra i due strumenti è sicuramente l’accordatura. Il mandolino è accordato in quinte, ovvero che le corde sono disposte in accordi di quinta tra loro; il bouzouki è accordato in quarte, con le corde distanziate tra di loro da accordi di quarta. 

Anche il numero delle corde rappresenta un elemento distintivo tra mandolino e bouzouki. Il mandolino ha di solito 4 coppie di corde, per un totale di 8; il bouzouki, a seconda della tipologia, può avere fino a 10 corde. 

Infine, anche lo stile di suonare è un elemento di distinzione tra i due strumenti. Generalmente, il mandolino predilige una tecnica di pizzicato più veloce e precisa, mentre il bouzouki offre un suono più ricco e melodico, molto più simile a quello di una chitarra tradizionale. 

Conclusioni 

Mandolino e bouzouki sono due strumenti ricchi di storia, affascinanti alternative alle opzioni tradizionali di cui tutti i chitarristi sono attratti. Aggiungere mandolino e bouzouki al proprio “arsenale” di strumenti musicali significa allargare i propri orizzonti, conoscere nuove tecniche e approfondire stili musicali differenti da cui trarre ispirazione. Inoltre, sono anche due alternative parecchio versatili che trovano spazio in contesti differenti e che possono contribuire ad alimentare le tue collaborazioni con altri musicisti. Il verdetto è uno solo: sì, c’è vita oltre la chitarra!